Vieniminelcuore
tutto quello che hai sempre voluto sapere sull'Autrice del libro e non hai mai trovato altrove perché a nessuno è mai fregato di pubblicarlo

il regalo più bello che potevo ricevere

- 27 dicembre 2011

a quattro giorni dalla fine del duemilaeundici ho letto un libro che mi ha riportata a casa. non so quanto durerà, non molto probabilmente, ma è una sensazione che mi sto godendo un mondo. ci sono forse dieci libri in grado di riportarmi a casa, e averne scoperto un altro mi fa sentire meglio di quanto riesca a spiegare. e ora lasciate che vi prometta una cosa, o se non altro che la prometta a me stessa. un giorno, se mai mi sarà riuscito l’incredibile trucco di non perdermi, mi metterò a scrivere per riportare a casa alcuni di voi. lo farò senza fretta e senza le regole di alcun editore, e quando sarò soddisfatta troverò il modo di farvelo avere. in questo momento è il solo senso che riesco a dare al mio scrivere – scrivere, non pubblicare: saldare i miei debiti di riconoscenza. dio, era così semplice che non so come non ci sono arrivata finora. spero solo che un giorno vi serva almeno quanto serve ora a me.

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13 comments on “il regalo più bello che potevo ricevere

  1. PuroNanoVergine on said:

    Scrivere libri per riportare a casa qualcuno (qualunque cosa voglia dire riportare a casa…) dovrebbe essere il motivo per cui si scrive ;-)
    Poi, certo, se un editore pubblica è tutto grasso che cocacola.

  2. Serena on said:

    Sono contenta, Micolina. E’ una sensazione magnifica, e l’ho provata anch’io in questi giorni, con uno dei miei regali di Natale.
    Mi viene ovviamente da chiedermi se è lo stesso libro. Ma ovviamente non è importante.
    E’ la stessa sensazione.
    QUESTA è l’unica cosa che conta.

  3. Avion on said:

    Non ho capito una sega.
    Meno cripticità, più spiegazioni.

  4. Micol on said:

    splendido anno venturo, Micol.
    ti ho pensato, e mi hai fatto trovare qualcosa. brava. ti bacio.

    Micol

  5. Michela on said:

    Micolina, questa sensazione l’ho provata leggendo vieniminelcuore…
    Una sensazione che ti riscalda il cuore prorpio come l’essere nel tuo nido! Bacio Miki [Facebook]

  6. Vocione on said:

    il regalo più bello che mi piacerebbe ricevere per l’anno nuovo è un po’ sempre lo stesso degli anni passati, mi piacerebbe tanto riuscire a sentirmi a casa. ovunque sia.

  7. simone gentile on said:

    Non vedo l’ora che tu ci riesca.
    Per ora le giuste vibrazioni le fai arrivare tutte.
    Penso a “cornflake” o “vienimi nel cuore”(racconti) e mi sento, se non a casa, in un ambiente confortevole.
    Con “Vienimi nel cuore” (romanzo) mi sono sentito più a casa tua. Ci stiamo avvicinando insomma.Buona scrittura.

  8. Trilly on said:

    a me piacerebbe conoscere il titolo, che ultimamente ho avuto per le mani libri che riuscivano solo a farmi scollegare con il concetto “casa”. aspetto anche il tuo che mi riporti a casa con ansia. davvero. dai butta giù qualche titolo di libri probabili da leggere anzi no, da immergersi.

  9. Enzo Giraldi on said:

    Stai parlando di «I Sonnambuli» di Hermann Broch, vero? E scommetto che l’hai letto perché l’hai trovato citato da Canetti nel secondo volume dell’autobiografia. Ti capisco bene, è un libro che anche a me ha cambiato la vita. Ti chiedo di fare un piacer a tutti e di parlarcene di più.

  10. Hellpesman on said:

    Ritornare a casa… bellissimo tema… solo certi fumetti di Romita Jr, il buon vecchio Zio King, e il non mai abbastanza lodato Antoine de Saint-Exupéry, ci riescono… ma se ci riuscirai anche tu.. beh ti seguo di sicuro ;) ma mi raccomando fammi commuovere come con “vieniminelcuore” … buon2012!

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